Descrizione
Con Ordinanza del Direttore generale della Protezione civile n. 2 del 16/02/2026, sono state definite le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato a seguito della calamità naturale dichiarata dalla Giunta comunale di Villasimius lo scorso 24/01/2026.
Il provvedimento definisce sia l’attribuzione dell’immediato sostegno ai cittadini e alle imprese, sia la ricognizione dei danni al fine di eventuali ulteriori misure di ristoro, i Comuni sono autorizzati ad avviare i procedimenti per la concessione dei contributi, attenendosi agli indirizzi approvati e curando la raccolta e l’istruttoria delle domande tramite il Sistema Informativo di Protezione civile. La Protezione civile regionale garantisce procedure snelle, tempi rapidi di erogazione dei contributi e trasparenza nella gestione delle pratiche, favorendo il ritorno alla normalità dei territori colpiti dal ciclone Harry.
SOGGETTI BENEFICIARI
- Soggetti privati proprietari o terzi interessati che hanno subito danni al patrimonio edilizio abitativo di residenza, ai beni mobili presenti e ai beni mobili registrati.
- Attività economiche e produttive che hanno subito danni agli immobili in cui si svolge l’attività o agli immobili oggetto dell’attività, ai beni mobili strumentali, ai beni mobili registrati e alle scorte di merci, materie prime, semilavorati o prodotti finiti danneggiati o distrutti.
- Esclusioni: non rientrano nel procedimento i danni riferiti al mancato guadagno delle attività economiche e produttive.
- Aziende del settore agricolo e del settore ittico: al momento non possono ancora presentare domanda, in quanto sono in corso di definizione apposite misure di sostegno.
Per l’immediato sostegno i contributi sono così ripartiti:
- Nuclei familiari: fino a 5.000 euro per abitazioni principali compromesse nella loro funzionalità;
- Attività economiche e produttive: fino a 20.000 euro, sulla base di relazione tecnica descrittiva delle spese necessarie al ripristino.
Le istanze senza perizia asseverata ma con documentazione minima saranno comunque considerate valide per l’accesso al contributo immediato, con obbligo di rendicontazione delle spese sostenute.
INFORMAZIONI E SUPPORTO
La domanda di contributo deve pervenire al Sistema Informativo di Protezione Civile (SIPC) entro e non oltre il 18 marzo 2026.
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema Informativo di Protezione Civile (SIPC) compilando tutti i campi obbligatori della modulistica proposta. La modulistica integrativa e il manuale d’uso sono disponibili sullo Sportello Unico dei Servizi della Regione all'indirizzo: https://sus.regione.sardegna.it/sus-evo/#/dettaglio-servizio/ciclone%20harry/AMB11522
Per assistenza sui procedimenti è possibile contattare i Servizi territoriali della Regione Sardegna o il numero verde 800101106 (codice 7029#).
Il comunicato stampa della Protezione civile regionale è pubblicato alla pagina https://www.regione.sardegna.it/notizie/protezione-civile-approvati-indirizzi-attuativi-e-prime-misure-di-sostegno
In allegato alla presente notizia sono disponibili l'Avviso pubblico regionale, il manuale d'uso e la modulistica integrativa.