Descrizione
ORDINA al fine di assicurare il libero transito dei pedoni, il corretto svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti, la tutela del decoro urbano e dell'igiene pubblica:
1. Esposizione dei rifiuti
A tutte le utenze domestiche e non domestiche presenti nel territorio comunale:
l'esposizione dei mastelli e delle buste destinati alla raccolta differenziata dovrà avvenire non prima delle ore 21:00 del giorno antecedente la raccolta ed entro le ore 06:00 del giorno previsto per il ritiro, secondo il calendario comunale vigente.
2. Orari di raccolta nelle aree a maggiore affluenza pedonale
Alla ditta affidataria del servizio di raccolta:
la raccolta delle diverse frazioni di rifiuti nella Via Umberto I, nella Via del Mare, nelle piazze ad esse contigue e nelle ulteriori aree individuate dal Servizio competente come zone a maggiore affluenza pedonale dovrà essere effettuata nella fascia oraria compresa tra le ore 06:00 e le ore 08:30;
la raccolta della frazione vetro e lattine nelle medesime zone dovrà essere effettuata non prima delle ore 07:30, al fine di limitare il disturbo arrecato ai residenti e alle strutture ricettive.
3. Ritiro dei contenitori
A tutte le utenze domestiche e non domestiche:
i mastelli dovranno essere rimossi dal suolo pubblico immediatamente dopo il loro svuotamento;
nelle Vie Umberto I e Del Mare e nelle piazze adiacenti, i contenitori dovranno essere ritirati entro e non oltre le ore 09:00;
nel restante territorio comunale i contenitori dovranno essere rimossi subito dopo lo svuotamento e comunque non oltre le ore 12:00 del giorno di raccolta.
AVVERTE
che la violazione delle disposizioni contenute nell'Ordinanza comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall'art. 7-bis del D.Lgs. n. 267/2000, da euro 25,00 a euro 500,00;
che l'art. 55 del vigente Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati stabilisce in euro 50,00 l'importo del pagamento in misura ridotta per le violazioni
concernenti l'esposizione dei contenitori in tempi o luoghi diversi da quelli prescritti;
che restano ferme tutte le ulteriori disposizioni contenute nella normativa statale, regionale e regolamentare vigente in materia di conferimento e gestione dei rifiuti urbani.