COMUNE DI VILLASIMIUS
PROVINCIA DI CAGLIARI
VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 052
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OGGETTO:Adozione “studio di compatibilità idraulica” finalizzata al piano urbanistico comunale, così come previsto dall’art. 8, comma 2, delle norme di attuazione del P.A.I. .
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L'anno DUEMILAUNDICIdel mese di DICEMBRE ilgiorno VENTUNO alle ore 17,30 in Villasimius e nella sala delle adunanze, in seduta pubblica ordinaria
Convocato con appositi avvisi il Consiglio Comunale si è riunito nelle persone dei sig.:
CONSIGLIERI | Presenti | Assenti | CONSIGLIERI | Presenti | Assenti |
SANNA SALVATORE | X | | PILI ROBERTA | | X |
GAGLIARDO GIUSEPPE | X | | MASSA ANDREA | X | |
PUSCEDDU GIANFRANCO | | X | DESSI’ GIANLUCA | X | |
FRAU ENRICO | X | | CARDIA MARCO | X | |
FRAU ENNIO | X | | CARBONI LIVIO | X | |
CAREDDA MARIO MARIA | X | | GARAU LUCIANO | X | |
FARCI RENATO | X | | | | |
Presenti n. 11 Assenti n. 02
Assiste la seduta il Segretario dott.ssa Petrucci Elisa Maria
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Il Sindaco Sig. Sanna Salvatore assume la presidenza e constatato legale il numero degli intervenuti, per poter validamente deliberare, dichiara aperta la seduta.
il consiglio comunale
· Vista la Legge 18 Maggio 1989, n. 183 recante norme per il riassetto organizzativo e funzionale del opere del suolo;
· Visto il D.L. 180/98 e successive modifiche ed integrazioni;
· Visto il Piano stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI) aggiornato con Decreto del Presidente della Regione Sardegna n. 35 del 21 marzo 2008;
· VISTO il Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (P.A.I.) della Sardegna adottato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 22/46 del 21 luglio 2003 e aggiornato con delibera della Giunta Regionale n. 54/33 del 30 dicembre 2004, ai sensi dell’art. 17, comma 6 ter della Legge Regionale 18 maggio 1989 n. 183;
· VISTA la Deliberazione del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino n. 4 del 10 marzo 2010 avente ad oggetto “ Approvazione Circolare 1/2010 recante indirizzi interpretativi e procedurali relativi alle norme di attuazione del Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI)” che attribuisce al Servizio Difesa del Suolo, Assetto Idrogeologico e gestione del rischio alluvione alla Direzione Generale Agenzia di Distretto Idrografico, la competenza sul rilascio del parere;
· Visto in particolare l’art. 8 delle Norme di attuazione del Piano stralcio per l’Assetto Idrogeologico della Regione Sardegna che al comma 2 stabilisce che indipendentemente dall’esistenza di aree perimetrale dal PAI, in sede di adozione di nuovi strumenti urbanistici anche di livello attuativo e di varianti generali gli strumenti urbanistici vigenti i Comuni - tenuto conto delle prescrizioni contenute nei piani urbanistici Provinciali e nel piano paesistico regionale relativamente a difesa del suolo, assetto idrogeologico, Riduzione della pericolosità e del rischio idrogeologico - assumono e valutano le indicazioni di appositi studi di compatibilità idraulica e geologica e geotecnica, …., riferiti a tutto il territorio comunale o alle sole aree interessate dagli atti proposti all’adozione. Le conseguenti valutazioni comunali, poste a corredo degli atti di piano costituiscono oggetto delle verifiche di coerenza di cui all’articolo 32 commi 3, 5, della legge regionale 22.4.2002, n. 7 (legge finanziaria 2002) .……..”.
· Vista la deliberazione G.M. n. 20 del 22.02.2006 recante la “Definizione dello stato di approvazione del P.U.C. – Indirizzi per l’adeguamento del P.U.C. alla nuova normativa e scelte strategiche”;
· Richiamata la determinazione del Responsabile del Settore Pianificazione Strategica - Cultura – Servizi Sociali – Pubblica Istruzione – Informatica e Telematica n° 22 del 15.03.2006, con la quale sono stati selezionati, attraverso procedura ad evidenza pubblica, i professionisti incaricati della elaborazione e adeguamento del documento urbanistico comunale, in coerenza con i recenti indirizzi adottati dalla Regione Autonoma della Sardegna;
· Richiamata la determinazione del Responsabile del Settore Pianificazione Strategica - Cultura – Servizi Sociali – Pubblica Istruzione – Informatica e Telematica n° 62 del 07.06.2006, con la quale e stato conferito alla Società CRITERIA S.r.l., con sede legale in Cagliari, via Passeri n°3, rappresentata dall’Arch. Paolo Falqui, nato a Cagliari il 29 settembre 1962, C.F. FLQPLA62P29B354K, l’incarico di assistenza tecnica e coordinamento per lo studio e redazione del P.U.C.;
· Appurato che nel corso dell’iter di approvazione della V.A.S. (Valutazione ambientale Strategica), è emersa la necessità di procedere anche all’adeguamento del PUC al PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) e pertanto occorre procedere alla redazione dello Studio di compatibilità idraulica con l’individuazione delle aree a significativa pericolosità idraulica, evidenziando i tratti del reticolo minore gravante sui centri edificati, le foci fluviali e le aree lagunari soggette a rischio idraulico, procedendo alla perimetrazione delle are allagabili e alla conseguente elaborazione e redazione dei documenti grafico-testuali e delle cartografie tematiche relative alla delimitazione delle aree a rischio idraulico non perimetrate dal PAI, che permettano l’approvazione del P.U.C da parte degli organi competenti;
· Vista la propria determinazione del Responsabile di Edilizia Pubblica e Privata n° 13 del 23.03.2010 con cui veniva affidato alla Società CRITERIA S.r.l., con sede legale in Cagliari, via Passeri n°3, rappresentata dall’Arch. Paolo Falqui, nato a Cagliari il 29 settembre 1962, C.F. FLQPLA62P29B354K, l’incarico per la predisposizione dello “Studio di Compatibilità Idraulica”
· Preso atto che con nota n° 18200 del 15.12.2011 la società incaricata incaricata ha trasmesso lo “Studio di compatibilità idraulica finalizzata al piano urbanistico comunale cosi come previsto dall’articolo 8 comma 2 delle norme di attuazione del PAI” composto dai seguenti elaborati:
· Relazione tecnica illustrativa
· Tav. 1 – Geolitologia (scala 1:12.500)
· Tav. 2 – Geomorfologia (scala 1:12.500)
· Tav. 3 – Aree di significativa pericolosità idraulica (scala 1:12.500)
· Tav. 3a – Aree di pericolosità idraulica del reticolo del Rio Foxi gravante sul centro abitato (scala 1:4.000)
· Tav. 3b – Aree di pericolosità idraulica della foce fluviale del Rio Foxi (scala 1:4.000)
· Tav. 3c – Aree di pericolosità idraulica di Campulongu (scala 1:4.000)
· Tav. 3d – Aree di pericolosità idraulica di Su Stangioni – Simius, Is Traias, Is Prezzus (scala 1:4.000)
- sentiti su invito del Presidente gli interventi dei seguenti professionisti facenti parte della Società incaricata della redazione dello studio:
- dott. Maurizio Costa, geologo il quale dopo aver precisato in sintesi la collocazione normativa dello studio in questione rispetto al P.A.I. e al P.U.C. si sofferma ad illustrare in maniera dettagliata la caratterizzazione relativa agli aspetti geologici e geomorfologici del territorio comunale di Villasimius evidenziando che lo studio individua le aree significativa pericolosità in tutto il territorio comunale, non perimetrate direttamente dal P.A.I..
- Prof. Ing. Nicola Montaldo il quale dopo aver descritto minuziosamente gli aspetti relativi all'assetto fisico-ambientale dei bacini idrografici, evidenzia attraverso simulazioni e con il supporto di proiezioni video, quelle che sono le aree, sulla base degli studi effettuati, potenziamente esondabili, nonché gli elementi e le classificazioni del rischio idraulico. Dopo aver risposto ai diversi quesiti posti da vari consiglieri comunali conclude puntualizzando che in ultima analisi lo studio effettuato evidenzia l'estrema vulnerabilità del territorio, soggetto ad elevato rischio idrogeologico in aree estese.
Sentiti gli interventi dei seguenti consiglieri:
Dessì Gianluca: ritiene che gli operatori turistici titolari delle concessioni demaniali temporanee a supporto della balneazione verrebbero fortemente penalizzati dalla previsione di elevati livelli di rischio previsti anche nelle spiagge, dove comunque non esistono edificazioni di sorta.
Presidente: dobbiamo dare atto in delibera che l’economia locale è basata prevalentemente sul turismo balneare che riceverebbe un contraccolpo molto forte da una inibizione totale delle concessioni demaniali che peraltro nel caso specifico di Villasimius sono spesso legate all’attività alberghiera, settore trainante dell’economia locale. Pertanto dovremmo chiedere alla Regione di modificare adeguatamente le direttive sulle concessioni demaniali, al fine di consentire il rilascio delle stesse tenuto conto della loro temporaneità.
Dessì Gianluca e Garau Luciano: preannunciano la loro astensione anziché il voto contrario in considerazione delle modifiche apportate allo studio, anche sulla scorta di approfondimenti, riflessioni e consigli emersi nel corso di apposite riunioni, aperte alla cittadinanza, rispetto alla prima versione dello stesso ritenuto eccessivamente penalizzante sia per i cittadini di Villasimius, che per tutti quanti intendano costruire.
Massa Andrea: evidenzia che, in alcune zone il rischio risulta aumentato e in altre diminuito rispetto allo studio effettuato precedentemente.
Sentito l’intervento di chiusura del Presidente il quale riferisce che un approfondimento dello studio è stato possibile oltrechè dai diversi suggerimenti e approfondimenti anche grazie alla acquisizione di elementi di valutazione di carattere cartografico messi a disposizione dalla Regione.
Puntualizza che l’adozione del presente studio consente di corso ad altre due pianificazioni obbligatorie, il P.U.C. e il Piano particolareggiato del centro Storico ottenendo così due grandi risultati ed inoltre anche questa Amministrazione potrà utilizzare le risorse regionale per mettere in campo le misure necessarie a mitigare il rischio idrogeologico.
Esaurita la discussione il cui resoconto integrale registrato su supporto analogico è depositato agli atti dell’Ufficio Segreteria.
Acquisitoil parere favorevole di Regolarità Tecnica del Responsabile del Settore Edilizia Pubblica e Privata ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 allegato al presente atto;
Con 7 voti favorevoli e 4 astenuti (Garau – Carboni – Cardia- Dessì);
DELIBERA
1. L’adozione dello “Studio di compatibilità idraulica” finalizzata al piano urbanistico comunale cosi come previsto dall’articolo 8 comma 2 delle norme di attuazione del PAI” predisposto società Criteria S.r.l. di Cagliari composto dagli elaborati, acquisiti al protocollo generale dell’ente al n.7561 del 10/11/2010, come indicati nella parte narrativa del presente atto e che restano depositati presso l’Ufficio Tecnico Comunale;
2. Di dare atto che verrà immediatamente avviato, a cura dei competenti uffici comunali, il procedimento previsto dall’art. 37 delle Norme di Attuazione del PAI e della Circolare dell’Autorità di Bacino Regionale della Sardegna (Comitato Istituzionale) n. 1/2010, per l’approvazione da parte della Giunta Regionale della Variante al PAI.
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.
Il Presidente | | Il Segretario Comunale |
F.to Sanna Salvatore | | F.to Dott.ssa Elisa Maria Petrucci |
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CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Si attesta che copia della presente deliberazione:
- viene pubblicata all’Albo Pretorio on-line del Comune per quindici giorni consecutivi a partire dal giorno 05.01.2012 al 19.01.2012 (ai sensi dell'art. 134, comma 3, D. Lgs.vo n° 267/2000);.
Villasimius, _________________
Il Segretario Comunale |
F.to Dott.ssa Elisa Maria Petrucci |
Villasimius, _________________
1_Geologia
2_Geomorfologia
Tav_3_Aree_pericolosita_idraulica
Tav_3a_Aree_pericolosita_idraulica
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