La trasparenza amministrativa
(si veda anche il Glossario minimo e Come leggere un atto amministrativo)
Col principio della trasparenza amministrativa il cittadino esercita il proprio diritto di conoscere con quali atti e sulla base di quali motivazioni la pubblica amministrazione ha preso una decisione di interesse pubblico o nei confronti di un singolo.
In Italia la materia è disciplinata dalla Legge n. 241 del 7 agosto 1990, modificata e integrata dalla Legge n. 15 dell'11 febbraio 2005 e dalla Legge n. 69 del 18 giugno 2009; a livello locale sono infine emanati appositi regolamenti. Il Comune di Villasimius è dotato del proprio Regolamento sull'accesso ai documenti amministrativi.
La Legge 241/1990 all'articolo 1 recita: "L'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza". I criteri della pubblicità e della trasparenza sono chiaramente correlati: non si può infatti avere trasparenza senza che un atto o una serie di atti siano resi accessibili e, allo stesso tempo, la pubblicità rende possibile la migliore visibilità delle azioni della pubblica amministrazione.
Alcuni elementi concorrono in modo particolare alla trasparenza amministrativa:
- il diritto di accesso e di estrazione di copia sui documenti amministrativi
- l'indicazione del responsabile del procedimento, ossia della persona alla quale è assegnato un percorso amministrativo
- la definizione dei tempi necessari alla conclusione del procedimento
Vi sono tuttavia documenti che restano esclusi dal diritto d'accesso, tra cui:
- i documenti coperti da segreto di Stato
- i procedimenti tributari, che sono sottoposti a norme particolari
L'articolo 24 della L. 241/1990 elenca queste e altre particolari forme di esclusione.

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