L’insediamento fenicio e romano di Cuccureddus
Fine del VII sec. a.C - IV secolo d.C. Il Santuario Fenicio e, in seguito, Romano di Cuccureddus era ubicato su una collinetta panoramica all'imboccatura occidentale del Golfo di Carbonara, presso l'allora navigabile foce del Riu Foxi.
La posizione geografica del Santuario era quindi tale da garantire un adeguato riparo dai venti e dalle tempeste ai mercantili che doppiavano Capo Carbonara, nonchè una comoda tappa intermedia nelle rotte commerciali che interessavano il mediterraneo occidentale, dove rifornirsi di acqua e beni alimentari e chiedere alle principali divinità religiose assistenza per il restante tragitto.
Si spiega così la presenza nel luogo di ambienti e oggetti dedicati ai culti ma anche alla vita quotidiana degli uomini che si occupavano del sostentamento del tempio e del porto che, con buona probabilità, si trovava ai piedi della collina.
Tra gli oggetti rinvenuti sono di particolare interesse gli ex voto, risalenti all'età repubblicana (II e I sec. a.C.), riproducenti parti anatomiche, rappresentazioni falliche, orecchie, gambe, braccia, il cui significato è certamente riconducibile al tipo di richiesta rivolta alla divinità venerata.


